Medicina estetica: cura e fa prevenzione; non una moda

La Medicina Estetica non è una disciplina superficiale o legata a tendenze di trasformazione del sé. Si tratta di una pratica medica sociale, preventiva e ricostruttiva, che ha come obiettivo la cura e il benessere delle persone. A ribadirlo è la Società Italiana di Medicina Estetica (SIME), per contrastare le
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“Spesso sui social vediamo numeri impressionanti per hashtag come #rinofiller, che contano milioni di visualizzazioni. Tuttavia, questi contenuti sono spesso fuorvianti – afferma il professor Emanuele Bartoletti, Presidente della SIME – e danno un’idea sbagliata della Medicina estetica che è una medicina di prevenzione e cura, non di frivolezze. Molti dei video e delle foto che circolano, poi, sono alterati da filtri, senza fornire informazioni complete sui trattamenti, i rischi e gli effetti collaterali.”

Secondo Bartoletti, la Medicina Estetica, sin dalla sua nascita nel 1975, ha avuto un ruolo importante nella salute, prevenzione e nel benessere delle persone, ed è molto lontana dalle trasformazioni “radicali” promosse da alcune tendenze moderne. “La Medicina Estetica è una disciplina medica che si occupa di trattamenti per le disgrazie fisiche, le alterazioni estetiche e le sequele derivanti da malattie o incidenti traumatici. Inoltre, si impegna nella prevenzione dell’invecchiamento e dell’invalidità psicofisica”, aggiunge Bartoletti.

Un approccio responsabile alla Medicina Estetica

“Negli ultimi anni, però, abbiamo assistito a una distorsione del concetto di Medicina Estetica. Il consumismo sfrenato ha portato alla ricerca di interventi che inseguono l’idea di una bellezza perfetta e giovanile, a tutti i costi” afferma il presidente della SIME. “Questi trattamenti non sono basati sulla salute, ma su desideri innaturali, spesso alimentati da medici non preparati che soddisfano le richieste senza un’adeguata formazione.”

Bartoletti sottolinea che la vera Medicina Estetica non è destinata a cambiare i tratti naturali della persona per seguire mode transitorie. “La bellezza deve essere basata sulla semplicità delle forme naturali. La Medicina Estetica deve puntare al benessere psicofisico, al mantenimento dell’equilibrio, senza mai sacrificare la salute o l’identità individuale”, afferma.

Formazione e prevenzione come pilastri fondamentali

“La Medicina Estetica è una medicina preventiva ed educativa, che deve essere praticata solo da medici altamente qualificati. Un medico estetico non può limitarsi a un corso online o a un workshop di un weekend per apprendere tecniche superficiali. Deve investire tempo ed energie per acquisire competenze scientifiche complete, pratiche e teoriche.”

Bartoletti continua dicendo che solo attraverso corsi specifici e master universitari un medico può acquisire le competenze necessarie per offrire trattamenti sicuri ed efficaci: “solo in questo modo un paziente sano potrà ricevere cure che rispettano la sua salute e il suo benessere”.

La bellezza come cura, non come apparenza

“Il vero obiettivo della Medicina Estetica è preservare la salute e ripristinare la naturale bellezza della persona. È una forma di cura, non di apparire perfetti a tutti i costi – conclude Bartoletti -. La bellezza autentica nasce dalla semplicità e dalla cura del corpo e della mente.”

Su questo argomento: l’intervista a Emanuele Bartoletti

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